Logo aziendale, come riconoscere quello giusto? Scopriamolo insieme attraverso 4 principi!

Perché il logo aziendale è importante? Semplice, perché dovrà rappresentare l’attività e il suo carattere per sempre!
Come riconoscere la qualità e capire se è stato realizzato seguendo delle logiche professionali corrette e appropriate? É tutto più semplice di quanto possiate pensare!
Se è vero che i grandi insegnano, proviamo semplicemente ad osservarli attentamente.
Osserviamo alcuni loghi famosi:

[separator color=’#FFFFFF’ thickness=’1′ up=’20’ down=’20’]

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Qual’è la caratteristica che accomuna tutti questi loghi?

Estrema semplicità … che ne evidenzia la genialità!

Come si ottiene e cosa conferisce questo carattere di semplicità e genialità?

Attraverso il massimo rispetto di 4 fondamentali principi:

1) Riproducibilità e adattabilità: un buon logo deve essere adattabile a qualsiasi mezzo e  formato, che sia cartaceo, web, una lastra di plex, un’etichetta, etc…

2) Chiarezza e leggibilità: deve rimanere sempre chiaro e leggibile, in tutti i possibili formati, soprattutto i più piccoli e nella sua versione monocromatica. Dunque, attenzione al font che si sceglie e, importantissimo, che sia solo uno o al massimo due (per pay-off)!

3) Originalità e Unicità: il logo aziendale deve essere così unico e originale da rimanere impresso nella mente di chi lo guarda, non deve essere simile ad altri loghi perché non deve creare problemi o scambi di identità tra aziende diverse.

4) Forza rappresentativa: è fondamentale che un logo di qualità rappresenti il settore di appartenenza di un’azienda, che sia food&beverage, farmaceutico, beauty etc …

Questi 4 principi danno vita al “carattere” del logo aziendale, ovvero quello che veramente trasmette e che riflette esattamente il “motivo” per cui è stato creato!

Coca-Cola: liquido brioso ed effervescente! Non viene voglia di berlo?

Nike: velocità ed equilibrio! Averlo addosso non vi fa sentire già invincibili?

Ikea: riempie lo spazio, solidità e dinamismo all’interno dello spazio.

Pirelli: costruiti per affrontare lunghi percorsi!

Audi: l’eleganza su 4 ruote! Chi non vorrebbe spostarsi con “lei”

Red bull: se avete voglia di potenza cosa vi bevete?

Il concetto è che nel modo più semplice e pulito possibile il logo aziendale deve rappresentare l’anima dell’attività. Diffidate da loghi elaborati, illeggibili, non equilibrati e soprattutto non rappresentativi di quello che è l’essenza dell’azienda e del suo settore.

Cosa si può fare con un logo già esistente e affermato? Si può intervenire anche successivamente?
Certo che si! si chiama restyling del logo e talvolta è più complesso della creazione di uno nuovo.
Obiettivo del restyling è quello di attualizzare il logo mantenendone la riconoscibilità totale per l’utente e per questo motivo, in alcuni casi, è opportuno procedere con un programma basato su più step.

Un esempio:

Abbiamo voluto prendere il logo di “ebay” e “twitter”come esempi, perché, pur non essendo dei marchi eccessivamente vecchi, vi mostreranno come si sono adeguati ai suddetti principi.

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“ebay” cosa ha mantenuto:
colori e leggera sovrapposizione delle lettere.

“ebay” cosa ha cambiato:
chiarezza e leggibilità! attraverso il cambio del font e l’allineamento delle singole lettere.

E dunque ha mantenuto la sua unicità e forza rappresentativa, ma ha cambiato notevolmente la sua chiarezza e leggibilità a grosso vantaggio, anche, sulla riproducibilità e adattabilità.

e cosa dire di “twitter”:
ha semplificato il tratto e intensificato il colore … semplice … non vi sembra che ora spicchi il volo?

Dunque ricordate:
Adattabilità, chiarezza, unicità, forza rappresentativa = semplicità e genialità

sono i buoni ingredienti per avere un logo aziendale di qualità!

Questo articolo vi ha dato buoni spunti per creare il vostro logo aziendale? Volete un nostro aiuto? Cliccate qui

Autore: Dario De Giacomo

27th Novembre 2013

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