Come fare marketing su LinkedIn per promuovere la tua azienda

marketing su Linkedin

Fare marketing su LinkedIn per la propria azienda è una risorsa di branding dalle enormi potenzialità. Il social network nato per mettere in contatto profili professionali e imprese, infatti, negli anni è andato incontro a una significativa evoluzione, diventando uno strumento sempre più completo e versatile, utilissimo anche per promuovere le attività di una realtà produttiva e per consolidare la sua immagine online. Ecco una guida dettagliata ricca su come promuovere un brand e i suoi prodotti e servizi su LinkedIn.

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Foto profilo e banner

Le immagini sono un elemento di comunicazione potentissimo, quello che balza agli occhi per primo e che per primo ci permette di diffondere un messaggio, un significato. LinkedIn funziona un po’ come Facebook, che permette di personalizzare l’immagine di copertina e la foto profilo. La foto profilo di LinkedIn dovrebbe ospitare semplicemente il logo aziendale, ma se avete idee più originali non abbiate timore di discostarvi da ciò che è usuale; scegliete preferibilmente un frame di forma quadrata e di dimensioni non superiori a 8 MB, formato JPG e 300 x 300 pixel. Riguardo al banner orizzontale (1536×768 pixel), che corrisponde alla foto di copertina di Facebook, le possibilità sono moltissime, sia per via del maggior spazio a disposizione e sia perché si tratta di un elemento che per sua stessa natura si presta a una maggiore possibilità di personalizzazione. Potete usare il banner per promuovere l’ultimo prodotto della vostra azienda, per presentare i servizi aziendali nel complesso o per veicolare contenuti accattivanti in linea con la comunicazione aziendale: siate creativi!

La panoramica del profilo

La panoramica è la sezione di LinkedIn che permette a lavoratori e aziende di presentare se stessi. Le informazioni inserite all’interno dello spazio devono essere disciplinate in modo razionale e chiaro, fornendo in circa 2.000 parole un racconto esaustivo della propria impresa, di cosa si occupa, dove è collocata, la sua storia, i suoi valori aziendali, vision, mission, tratti distintivi e come è possibile contattarla o acquisire ulteriori informazioni. Abbiate cura di utilizzare uno stile espositivo semplice, accessibile e chiaro, al riparo da tecnicismi inutili e da espressioni gergali vanamente complesse. Effettuate anche una ricerca delle parole chiave e inserite quelle che meglio identificano il vostro business.

Non c’è solo il profilo ufficiale

Il profilo aziendale ha un approccio per così dire istituzionale e mira a presentare il marchio nel modo più coerente ed efficace possibile. Nessuno, però, vieta di creare pagine di supporto, profili dedicati, ad esempio, a prodotti specifici, a eventi e iniziative, strettamente correlati al brand, ma gestiti secondo approcci comunicativi differenti. Le pagine vetrina sono un’ottima soluzione per veicolare contatti verso quella centrale, oltre che a far conoscere specificità aziendali e a promuovere una comunicazione mirata.

Coltivare i propri contatti

Chi ha appena deciso di collegarsi con la vostra pagina aziendale, molto probabilmente si dimenticherà di voi nell’arco di poche ore. L’unico modo per evitare che ciò accada è mantenere la pagina aggiornata, postare nuovi contenuti, generare interesse e mantenere il profilo attivo nel corso del tempo. Ovviamente, prima di decidere cosa e quanto postare, è bene avviare uno studio e implementare una strategia ben definita, selezionare la tipologia di contenuti da fornire in base al target di riferimento, sviluppare articoli, infografiche, video ad hoc, fornire un servizio reale e non finalizzato esclusivamente a dare dinamismo al profilo LinkedIn.

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Alimentare visibilità e credibilità

Un fattore di autorevolezza molto importante nell’universo di LinkedIn è quello degli endorsement, ovvero delle specializzazioni che vengono riconosciute da altri contatti. Si tratta di un riconoscimento di assoluta rilevanza, perché permette a un’azienda di consolidare la propria credibilità grazie alle conferme che provengono da persone ed enti che hanno avuto modo di conoscere e valutare le attività, i prodotti e le metodologia di un’impresa. Chiedete ai vostri clienti di seguirvi, di riconoscere le vostre abilità e di renderle pubbliche sul profilo LinkedIn, coinvolgete anche i vostri dipendenti, i fornitori, chiunque abbia avuto un’esperienza diretta del vostro marchio e che può esprimere un giudizio su di esso veritiero. Statisticamente, chi sceglie tramite LinkedIn l’azienda da cui acquistare beni e servizi è molto più disposto a selezionare realtà che hanno ricevuto molti endorsement, soprattutto se essi provengono da operatori del medesimo settore e accreditati.

11th Novembre 2019

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