Come ideare un logo aziendale per il proprio brand

Il logo di un’azienda è la rappresentazione grafica del marchio. In quanto tale, il logo svolge una funzione evocativa importantissima e, pertanto, la sua ideazione richiede uno studio attento e valutazioni di carattere estetico e simbolico. Il logo di un’azienda è l’azienda stessa, racconta delle sua storia e della sua identità e lo fa con la forza immediata propria delle immagini. Come si fa a ideare un logo aziendale vincente? Cosa occorre considerare? Quali sono le fasi dello sviluppo?

LEGGI ANCHE: Brand Identity: che cos’è, come idearla, perché è fondamentale per un’azienda

Ideare un logo aziendale: partire dall’identità

Come detto, il logo è l’estensione dell’azienda che rappresenta. Prima di iniziare ad ideare un logo aziendale, occorre dunque avere ben chiari i valori che contraddistinguono la brand identity del marchio. Un’azienda può essere professionale o fuori dagli schemi, irriverente o elegante, sobria o adrenalinica, ciò deve essere comunicato efficacemente anche attraverso il logo.

Che tipo di logo scegliere

Esistono diverse tipologie di logo. Vi sono i logotipi, ovvero quelli composti dal nome per esteso dell’azienda (ad esempio Coca Cola) o gli acronimi, impiegati per nomi troppo lunghi e difficilmente elaborabili graficamente (come IBM). Un’altra tipologia di logo è il letterform, in cui il logo è caratterizzato da una sola lettera (come quello di Honda o di McDonald’s) e i loghi pittorici, in cui la rappresentazione aziendale è resa attraverso un’icona, un’immagine (per esempio l’uccellino di Twitter o il Cavallino Rampante della Ferrari), per concludere con i loghi astratti, in cui il logo è formato da un tratto stilizzato e, di solito, fortemente simbolico (ad esempio, Nike). Ovviamente, ogni logo ha un proprio modo di colpire l’attenzione del pubblico, con vantaggi e svantaggi. Un logo astratto, ad esempio, è semplice da realizzare e si adatta facilmente a ogni formato, ma crea un’associazione debole con l’utente, almeno che non si tratti di un marchio commerciale particolarmente noto e riconoscibile. Viceversa, un logotipo è immediatamente associabile all’azienda, ma impone restrizioni riguardo al suo utilizzo, risultando spesso ingombrante e poco adatto a determinate collocazioni grafiche.

Ideare un logo aziendale: la scelta dei colori

Il logo deve essere pensato come l’emblema del brand, un po’ come i gagliardetti delle squadre di calcio. E nessuno si aspetterebbe, per esempio, l’utilizzo del rosso o del verde nello scudetto della Juventus oppure il bianco nello stemma del Barcellona: il logo è parte integrante ed elemento più emergente dell’iimmagine coordinata di un’azienda. La scelta dei colori, dunque, non è così libera: le cromie dello stemma aziendale dovrebbero essere le stesse scelte per ogni altro elemento dell’azienda. Perché ogni azienda dovrebbe avere dei colori aziendali di riferimento!

LEGGI ANCHE: Storytelling aziendale: cos’è e perché fa la differenza

Ideare il logo: non fermarsi al primo tentativo

L’attività di ideazione logo è complessa e impone l’impiego di tempo ed energie. Soprattutto in un primo momento, potrebbe risultare complicato avere un’idea chiara di ciò che si desidera. La cosa migliore è buttare giù una serie di idee, sviluppando diverse possibilità di logo differenziate per tipologia, stile, forma, ecc. Gradualmente, le idee iniziano ad avere un ordine, vengono esclude alcune alternative, altre prendono quota. Sviluppata una prima bozza del logo, è consigliabile effettuare una serie di test, semplicemente interpellando la gente comune e misurando le sue reazioni. L’importante è tenere sempre a mente che il logo non deve essere solo bello, ma deve comunicare e deve farlo nel modo giusto. Prendete il vostro logo e provate a porvi una domanda: a cosa mi fa pensare?

6th Settembre 2019

Tags: , , , , ,