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Che cos’è il remarketing, come si fa e perché funziona

remarketing che cos’è

Il digital marketing si struttura su strategie e azioni mirate che, sempre più specificatamente, sono orientate a confezionare messaggi, comunicazioni e offerte definiti sulla base del singolo utente e personalizzati sulle delle preferenze di ognuno. Tra le molteplici risorse di web marketing a disposizione degli addetti ai lavori, una delle più efficaci e specifiche è rappresentata dal remarketing – o retargeting – un approccio di marketing decisamente funzionale poiché permette di individuare e coinvolgere pubblici perfettamente in target con le attività e i prodotti del brand. Come funziona il remarketing e perché è così efficace?

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Remarketing: che cos’è

Il remarketing è una modalità di promozione online che consiste nell’esporre gli utenti a un messaggio pubblicitario, il quale viene proposto solo a un target di potenziali clienti interessati al prodotto offerto. Con il retargeting, infatti, è possibile conoscere i gusti e gli interessi del pubblico grazie alle esperienze di navigazione di quest’ultimo, quando una ricerca o un percorso di acquisto non si conclude positivamente.

Il remarketing con un esempio

Vi è mai capitato di cercare qualcosa su internet e, da quel momento in poi, ricevere costantemente pubblicità inerenti le vostre ricerche? Quello è il remarketing. Supponiamo di cercare su Google “Hotel a Roma”: esploriamo un paio di siti, visioniamo le offerte, ma nessuna proposta ci convince; dunque spegniamo il pc o cambiamo attività. Nelle ore successive, dagli spot su YouTube ai banner promozionali, ogni pubblicità ricevuta ha a che fare con offerte di alberghi nei pressi di Roma. Ciò accade proprio per effetto di azioni di retargeting.

Come funziona tecnicamente il remarketing

Il remarketing funziona grazie all’utilizzo dei cookie di navigazione degli utenti. Si tratta di piccoli file di testo che vengono ‘depositati’ sul nostro browser quando accediamo a un sito ed effettuiamo delle operazioni su quella piattaforma. Durante la nostra navigazione, infatti, noi lasciamo una traccia nel web, la quale può essere sfruttata dai marketers per inviare pubblicità ad hoc, sulla base delle nostre preferenze messe in luce attraverso il nostro comportamento online.

Remarketing statico e Remarketing dinamico

Le campagne di remarketing non sono tutte uguali. In particolare possiamo parlare di due tipologie di campagne di questo tipo: quelle di remarketing statico e di remarketing dinamico. Le prime consistono in gruppi di annunci standard che vengono fatti visualizzare a cluster di utenti accomunati da determinati interessi o caratteristiche. Le seconde invece sono annunci personalizzati che vengono creati dinamicamente in relazione al comportamento online di ogni singolo utente.

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Punti di forza del remarketing

Il retargeting rappresenta per i web marketers una soluzione straordinaria. Il vero punto di forza del remarketing sta nella sua specificità poiché esso permette di confezionare messaggi e proposte commerciali sviluppati sulla base di preferenze e interessi già manifestati dagli utenti e, di conseguenza, consente di massimizzare l’investimento pubblicitario. Con il remarketing, non si punta a parlare alla moltitudine, ma solo ad utenti in target e che hanno dimostrato un concreto interesse nei confronti dei prodotti offerti. Con il remarketing, inoltre, si può effettuare l’attività di reminder, reintroducendo nel processo di acquisto utenti che, per qualche ragione, pur avendo dimostrato l’intenzione di acquistare, non l’hanno concretizzata.

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4th Ottobre 2021

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