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Come ottenere recensioni su Google: visibilità e brand image

ottenere recensioni su Google

Oggi gli utenti compiono le proprie scelte d’acquisto riconoscendo una enorme importanza alle recensioni presenti online. Tra i commenti dei consumatori più in vista e a portata di mano vi sono certamente quelli che troviamo su Google: pareri su ristoranti, alberghi, monumenti, prodotti per la casa, l’abbigliamento, l’Hi Tech, ecc. fanno capolino davanti ai nostri occhi non appena effettuiamo una ricerca sul motore di ricerca. A questo punto, è lecito chiederci come ottenere recensioni su Google in modo etico e trasparente, ovvero come creare strategie che motivino gli utenti a rilasciare un proprio commento (positivo) in merito all’esperienza di acquisto e utilizzo di prodotti e servizi. Ecco i consigli di Mediatica Comunicazione!

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Curare la scheda Google My Business

La scheda Google My Business è il biglietto da visita dell’azienda online. All’interno della scheda, un marchio inserisce tutte le informazioni che lo riguardano, gli orari, la mappa per raggiungere il negozio facilmente e contenuti di vario tipo – articoli del blog, immagini, video, ecc. Rendere la propria scheda interessante e completa significa aumentare le possibilità di essere visti e riconosciuti dagli utenti, uno step importante per ottenere sempre nuove recensioni.

L’importanza del ricontatto

La stragrande maggioranza dei consumatori (anche di quelli che acquistano o prenotano online) spesso trascura la parte finale del proprio processo d’acquisto, ovvero il rilascio di un feedback; dunque, occorre accompagnare l’utente verso un percorso comodo di recensione. Il metodo migliore consiste nell’invio di una call to action che inviti a lasciare la recensione. Esistono diversi strumenti per far recapitare la CTA: newsletter, messaggio whatsapp, una chatbox, ecc. Scegliete il canale che renda più gestibile il servizio.

Raccogliere i dati

Facciamo allora un piccolo passo indietro: per poter inviare il messaggio d’invito a recensire un prodotto o un servizio, occorre essere in possesso dei dati necessari a recapitarlo. Ricordate quindi di acquisire i dati degli utenti e il relativo consenso: se s tratta di business online, sarete già in regola sotto questo aspetto per via delle imposizione del GDPR, ma se invece operate in uno store fisico, è bene attrezzarsi con una scheda da compilare in sede, magari assicurando dei vantaggi agli utenti che la compilano correttamente, come ad esempio un coupon di sconto. Così facendo, oltre a costruire un database di contatti, sarà possibile anche avviare una strategia di fidelizzazione del pubblico.

Non esiste solo Google!

Qui stiamo parlando specificatamente di Google, ma è bene ricordare che esistono molti canali in cui ottenere recensioni: Amazon, Ebay, TripAdvisor, Booking e persino piattaforme dedicate alle recensioni come TrustPilot e Yelp rappresentano mezzi importantissimi per la brand reputation di un marchio e devono essere sfruttati al meglio!

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Gestire le recensioni

Le recensioni non devono solo essere acquisite, ma anche gestite. Un commento negativo può essere una minaccia, ma se arginato in modo tempestivo ed efficace può persino essere trasformato in un punto di forza. Un utente che ha ricevuto un prodotto difettoso, ad esempio, deve essere compreso nella sua stizza e supportato verso la risoluzione del problema, con educazione e professionalità. Un cliente scontento di un ristorante che presenta una lamentela pubblica può essere ascoltato nel suo disagio in modo da fornire spiegazioni sui presunti disservizi, oppure è possibile approfittarne per spiegare l’intento e la vision di un locale. E di esempi se ne potrebbero fare a decine: l’importante è che le critiche vengano raccolte, comprese, elaborate e amministrate nel modo migliore possibile, trasformando una minaccia in un’occasione!

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25th Ottobre 2021

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