fbpx

Come definire la propria hashtag strategy su Instagram

hashtag strategy cos'è

Instagram è una delle piattaforme social più efficaci e capillari al mondo. Sebbene si parli di uno dei social più utilizzati, non è così scontato che basti pubblicare contenuti d’impatto per avere successo. Sono diversi i fattori che influenzano, nel bene e nel male, il risultato di una pianificazione social su Instagram e, tra essi, uno dei più importanti riguarda l’utilizzo degli hashtag. E sì, perché tale valutazione influenza enormemente l’esposizione e la visibilità dei post ed è bene, dunque, comprendere a fondo come definire una hashtag strategy in modo analitico. Ecco la nostra guida completa!

LEGGI ANCHE: Acquistare follower su Instagram: 5 motivi per NON farlo

Che cosa sono gli hashtag

Rispondiamo prima a una domanda banale, ma fondamentale: che cosa sono gli hashtag e a che cosa servono? Gli hashtag non sono un’invenzione di Instagram, ma sono stati lanciati nel web diversi anni prima e resi celebri soprattutto dal loro impiego su Twitter. Si tratta di parole chiave, contrassegnate da un cancelletto (#) e prive di spazi, che permettono di individuare per ogni post i temi fondamentali, le aree tematiche, favorendo una navigazione ‘orizzontale’ da parte dell’utente. Si tratta dunque di una risorsa importantissima per un social media strategist poiché consente di estendere in modo esponenziale la visibilità del proprio lavoro.

Navigazione verticale e navigazione orizzontale

Instagram ha una modalità di utenza pensata soprattutto per una navigazione verticale. L’utente scorre la propria bacheca e visualizza i contenuti dei propri contatti secondo un ordine prettamente temporale. Attraverso gli hashtag – e la funzione di ricerca a essi correlata – la piattaforma permette anche un secondo tipo di approccio, orizzontale e incentrato su una logica organizzativa che non è temporale, bensì tematica. Gli hashtag, dunque, permettono di intercettare un pubblico selezionato secondo gli interessi. Ciò permette sia di estendere il bacino d’utenza dei propri contenuti e sia di individuare pubblico targettizzato.

Quanti hashtag utilizzare su Instagram

Si consiglia di non superare il limite dei 30 hashtag totali, gestiti in questo modo:

  • 10 hashtag con un bacino d’utenza ampio. Ovvero, scegliere hashtag generici, indicativi in modo esteso del settore di competenza o l’ambito relativo al contenuto pubblicato.
  • 10 hashtag con un bacino d’utenza medio. Parole più specifiche e identificative del soggetto rappresentato nella pic e del tema trattato.
  • 10 hashtag con un bacino d’utenza ristretto. In questo caso, si tratta di utilizzare termini che consentano di intercettare un pubblico limitato, ma molto specifico e interessato.

Hashtag strategy: le best practice

È bene, quando si scelgono gli hashtag per i propri post, effettuare prima uno studio della concorrenza: individuare i competitor, studiare le loro strategie e i loro hashtag. È sempre giusto selezionare hashtag mirati, tarati sulle conoscenze e le passioni del proprio pubblico, evitando però termini troppo complessi, lunghi o difficili da scrivere. Se possibile, scegliere hashtag brevi, ad esempio optando per gli acronimi anziché la versione estesa. È opportuno elaborare degli hashtag branded, indicativi del proprio marchio e dei prodotti. Si consiglia poi di inserire la lettera maiuscola in ogni parola nel caso di hashtag lunghi. Tra le pratiche da evitare, invece: la ripetizione dello stesso hashtag in un unico post, l’inserimento dell’hashtag in troppe parole della didascalia (che rende il testo inutilmente confusionario) e inserire liste di hashtag al centro o all’inizio del post.

LEGGI ANCHE: Marketing su Instagram: tutto quello che devi sapere

Strumenti e tool per l’hashtag strategy

Esistono diversi tool per l’hashtag strategy, strumenti utili per guidare le nostre scelte e individuare le parole più adatte al proprio scopo. Ecco le piattaforme consigliate:

Scopri tutti i nostri servizi social!

5th Luglio 2021

Tags: , , , ,