fbpx

I social network cinesi: TikTok e le altre piattaforme

social network in Cina

Alcune piattaforme sono ben note e utilizzate anche nel mondo occidentale, altre sono pressoché sconosciute dalla nostra utenza, ma rappresentano delle superpotenze in patria: parliamo dei social network cinesi, realtà straordinariamente influenti e colossi economici in grado di spostare gli equilibri del mercato digitale.

LEGGI ANCHE: Che cos’è e come funziona Clubhouse: il social “solo audio”

TikTok

Impossibile non partire parlando di TiKTok, il vero fenomeno social dell’ultimo biennio. Per chi non lo conoscesse, si tratta di una piattaforma social che consente di realizzare brevi video e di condividerli con la propria rete di contatti. Il social, nato nel 2016 con il nome musical.ly e poi trasformato nella versione attuale ad agosto 2018, si è affermato a pieno titolo come la piattaforma del momento; si tratta infatti della più scaricata nel 2020 e quella che ha fatto segnare il maggior numero di nuovi iscritti al mondo, superando il miliardo di tiktokers (così sono definiti i suoi utenti) ad agosto. TikTok si è diffondendo in modo dilagante anche presso il pubblico europeo, statunitense e sudamericano.

WeChat

Altra piattaforma cinese, ma ben nota al pubblico nostrano è WeChat, definita da molti “il WhatsApp cinese”. WeChat, in effetti, è un’app di messaggistica istantanea lanciata nel 2011 e compatibile praticamente con tutti i sistemi operativi mobile. Il funzionamento è davvero molto simile a quello di WhatsApp e gli utenti possono inviare e ricevere messaggi di testo, vocali, immagini, video e file, oltre a postare i cosiddetti “momenti”: post, foto, musica e altri supporti, nonché visualizzare quelli dei propri contatti nella sezione apposita. WeChat è utilizzata da circa 1,2 miliardi di persone al mondo.

QQ

Possiamo considerare QQ una sorta di versione cinese di Messenger. Solo, però, parliamo di un sistema nato decisamente prima e in uso in Cina a partire dal 1999. Si tratta di un’app di messaggistica istantanea pensata però soprattutto per un utilizzo tramite desktop e che, ad oggi, in Cina è stata soppiantata dall’esplosione di WeChat. Conta comunque oltre 700 milioni di utenti.

Weibo

Volendo dare un’idea, possiamo dire che Sina Weibo è molto simili a Twitter e, come Twitter, viene impiegato soprattutto dall celebrità. I grandi marchi internazionali (da Nestlè a Coca-Cola a L’Oreal) sono tutti presenti con un proprio profilo, sfruttando il sistema della piattaforma, in tutto e per tutto destinata a un utilizzo di microblogging: Weibo infatti permette di postare testi, immagini e video e di condividere quelli degli altri utenti. La piattaforma trae ispirazione anche da Instagram per ciò che riguarda le <i<stories, contenuti che restano online per 24 ore prima di sparire. Ad oggi Weibo è in calo, ma conta comunque circa 500 milioni di utenti attivi.

LEGGI ANCHE: TikTok e Covid-19: com’è cambiato il social durante la quarantena

Xiaohongshu

Xiaohongshu, letteralmente “piccolo libro rosso, è una piattaforma ibrida e innovativa che fonda caratteristiche del social network con quelle dell’e-commerce. Nata nel 2013 come piattaforma di blogging destinata a fornire consigli sugli acquisti e ad accogliere recensioni, si è evoluta fino a diventare, nel 2014, uno strumento utilissimo per mettere in comunicazione i consumatori cinesi con i marchi di tutto il mondo. Oggi è utilizzato da circa 200 milioni di utenti, per la maggior parte donne tra i 18 e i 35 anni.

3rd Giugno 2021

Tags: , , , ,