Scopri come creare un blog che piace a Google 

Scopri come rendere il tuo blog un vero successo!

Creare un blog in cui postare contenuti inerenti alla propria impresa significa agevolare l’indicizzazione del sito direttamente collegato, e quindi promuoverlo agendo sul ranking.In pratica, scrivere un blog di successo con l’aiuto, ad esempio, di un consulente seo MIlano, funziona da espediente, come strategia di content marketing aziendale efficace, perché indirizza i tuoi clienti alla pagina del sito, a prescindere che tu abbia un sito vetrina, un sito istituzionale, o uno shop online, semplicemente anche solo tramite una keyword presente nel testo e che è stata una porta di ingresso per far conoscere la tua realtà

Quali sono i contenuti che piacciono a Google

Google è “fluido”, e si evolve di continuo, con un obiettivo ben preciso: quello di “assomigliare sempre più” all’utente che cerca contenuti pertinenti.
Il Motore di Ricerca sposta l’attenzione interamente sulle Persone, cercando di dare loro il servizio migliore: restituire esattamente le informazioni richieste.
Quindi i contenuti preferiti da Google sono, in generale, quelli scritti bene, in buon italiano certamente, ma soprattutto quelli che rispondono agli intenti di ricerca, proponendo informazioni che combaciano appieno con quelle famose “query” e parole chiave che l’utente ha digitato nella barra di ricerca. Una buona strategia di SEO Content deve tenere conto più della qualità dei testi e non certo della loro quantità.
Un contenuto che piace a Google sarà anche ricco di informazioni inedite e originali, che possano rispondere alle esigenze informative degli utenti, ma in maniera chiaramente migliore e più completa, rispetto a quanto già presente online.

piano editoriale per un blog aziendale

 

Cosa significa fare SEO per un Blog

Una strategia di SEO Content è fondamentale per la creare un blog di successo! Oggi si cercano milioni di contenuti online, ma la strategia migliore, se desideri realizzare un blog che funziona, è quella di puntare su contenuti ben strutturati e organizzati in paragrafi e sottoparagrafi, regolata da i vari “h1; h2; h3”, eccetera! Il blog deve essere il luogo dove la lettura sia agevole e si comprenda bene, sin dalle prime battute, di cosa si tratta. Sia Google sia il lettore devono sentirsi “attratti” da ciò che leggono e il lettore deve pensare che non esista fonte migliore nella quale approfondire tutti i contenuti in base alle personali necessità informative. Ogni articolo del blog deve avere una giusta lunghezza: nè troppo, nè troppo poco. L’importante è che il contenuto sia esaustivo e completo! In questa maniera l’azienda costruisce una percezione di immagine positiva per il proprio brand e acquista reputazione agli occhi del lettore e delle proprie buyer personas.

Scegli con cura la tua URL Blog

Non scegliere URL Il linguaggio SEO si serve di keyword principali e secondarie che hanno la funzione di ottimizzare e indicizzare il blog verso i primi risultati di Google. Un aspetto importante sarà quello di fare una analisi della tua azienda, la sua stagionalità, il core business, i competitor e le buyer personas. Solo in questa maniera sarà possibile scegliere le chiavi di ricerca più pertinenti e che si sovrappongono esattamente anche alle effettive necessità informative degli utenti. 

Come scrivere contenuti in ottica SEO

Google è sempre più un sistema sempre più interconnesso con gli utenti e progetti come Google Discover, Google Lens, Google Assistant sono la prova, ma anche la promessa per un 2023 di un presenza Google sempre più costante in ogni parte del Web, al fianco dell’utente, per fornire soluzioni sempre più smart.
L’algoritmo di Google, MUM (Multitasking Unified Model), si sta evolvendo, diventando ancora più forte del precedente BERT. Esso sfrutta l’intelligenza artificiale per regolarizzare le ricerche e le classifiche di contenuti che appaiono sul web. L’obiettivo di Google è di ottenere, come risultato della nostra ricerca, tutti i contenuti utili all’utente, senza fermarsi ai contenuti verbali. Un consiglio a tal riguardo, e soprattutto se da azienda desideri far arrivare i tuoi contenuti alle buyer personas, di produrre più contenuti e su più formati, per rispondere alla distribuzione verso una multicanalità, così da essere proposti sempre e sempre più all’utente e non solo nel formato delle “parole”, ma fino ad arrivare a video, immagini e suoni che rappresentano la tua azienda. 

Scegli parole chiave pertinenti e monitora gli intenti di ricerca

Dimentichiamoci del tradizionale motore di ricerca. Non serve irrigidirsi necessariamente solo sulle keyword con maggiori volumi di ricerca. Talvolta infatti si rivelano più utili le long tail, perché responsabili delle conversioni. 

Un altro consiglio è quello di considerare molto anche le SERP, avendo cura di effettuare ricerche in incognito. I risultati restituiti possono dire tanto e orientare alla tipologia di contenuto da scrivere.Redigi sempre un contenuto di qualità, pensando non solo (o meglio non troppo) a Google, ma soprattutto all’utente finale. Anche iper-ottimizzare con una infinità di keyword un contenuto potrebbe essere un errore da evitare! Meglio concentrarsi su alcune keyword in grado di rispondere in maniera specifica ad un bisogno informativo. Meglio un buon testo, completo, scritto con anima e cuore!
I lettori apprezzeranno e anche per Google questo contenuto, oltre a risultare pertinente per uno specifico intento di ricerca, sarà anche “umano” e non frutto di robot.
Google infatti penalizza quei testi di chi “a tutti i costi” forza con parole chiave la naturalezza di un contenuto, pensando di migliorare il posizionamento, mentre, invece, ne sta solo corrompendo la leggibilità!

Il potere degli heading tag

Per scrivere un blog che piace a Google è importante anche utilizzare al meglio gli heading tag in maniera tale da:

  • creare un H1 originale, univoco e contenente la main keyword per la quale si vuole posizionare l’articolo;
  • H2 e H3 correlate alla keyword principale e soprattutto legate agli intenti di ricerca; 
  • ridurre H4, H5 e H6, spesso irrilevanti nell’economia della lettura e peggiorativi anche della leggibilità.

Cura sempre title e description

Non è solo utile fare un blog come Google comanda, se poi non curi con la stessa attenzione title e description. Solo così infatti darai subito un’idea del tuo contenuto all’utente che cerca.
Scegliere le parole chiave pertinenti per il titolo e dare subito una rapida sintesi del tuo blog nella descrizione saranno le modalità migliori per convincere un utente che il tuo contenuto è la migliore fonte per le loro ricerche.

Inserisci anche contenuti multimediali e non solo testo

Se è vero che i blog sono “soprattutto” parole, le immagini sono molto importanti! Quindi non dimenticare di curare per i tuoi contenuti quella parte di comunicazione espressiva che si basa sul potere del visual.
Scegli allora contenuti multimediali da integrare nel blog, così da stimolare la sfera emotiva e non solo quella logica e cognitiva. Il blog infatti, ha una forte connotazione visiva ed emotional, e può essere interpretato con la tecnica dello storytelling.

Ottimizza le immagini

In questa ottica, cerca di inserire immagini di qualità e con un’ottima risoluzione, attraenti e accattivanti. Il visivo serve a muovere il lettore e a stuzzicare sia la sua intelligenza sia il suo lato più emotivo, basato sul ricordo, sulla memoria ma anche sul gusto estetico.
Le immagini vanno poi caricate della giusta dimensione, per non appesantire la pagina e va inserito un attributo ALT per la loro descrizione.

Fai uso di link interni e di link esterni

Inserire dei link interni coerenti all’interno dello stesso blog stimola gli utenti (in questo caso i lettori) ad esplorare meglio il tuo sito aziendale, quindi a creare traffico utile.Così come poter inserire link esterni che rimandano a fonti attendibili sarà una maniera intelligente per “citare altre fonti” e magari ricevere da queste referenze positive.

Contenuti sempre freschi e pianificati

Lo abbiamo già detto, ma va sempre bene sottolinearlo: Google è curioso 😁… proprio come un attento lettore, ed entrambi hanno bisogno di leggere contenuti freschi, aggiornati, completi e soprattutto inediti. Devono essere testi scritti bene e con uno stile espressivo fresco, accattivante e scorrevole. Scegli un piano editoriale che possa stimolare il lettore (e il tuo futuro cliente) come un romanzo a puntate: crea suspense e stuzzica l’attenzione, lasciando sempre con il fiato sospeso. e la voglia di attendere la tua nuova, prossima pubblicazione.

Perché un’azienda deve fare SEO nel proprio blog

Una azienda deve necessariamente curare tutte le sezioni del proprio sito web, non solo il Blog.
Ma certamente il Blog diventa un ambiente ideale nel quale l’azienda possa spaziare raccontando di sé e trasferendo contenuti in grado di farla notare positivamente agli occhi dei propri clienti.
Se anche tu hai una azienda il blog ti offre l’opportunità di rispondere alle esigenze del tuo target e, chiaramente, di poter posizionare i tuoi contenuti in cima alle SERP e di essere trovato “prima e meglio” degli altri. 

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