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SEO voice search: come posizionarsi nelle SERP vocali

SEO voice search come funziona

Se ne parla ormai da anni: il futuro della SEO è vocale. Le ricerche vocali sono ormai diventate una consuetudine nelle abitudini degli utenti web; Siri, Cortana, Alexa. “Ok Google sono ormai parte integrante della quotidianità della maggioranza del popolo della rete e gli operatori (ovvero chiunque possieda un sito web e vuole essere trovato dagli utenti) deve oggi imparare a ragionare anche in ottica ricerche vocali. Chiaramente, le logiche della SEO voice search sono in parte differenti rispetto a quelle che definiscono le SERP tradizionali e capire come rendere un sito SEO voice oriented diventa un fattore di posizionamento determinante (e lo sarà sempre di più in futuro).

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Conversational Search e Local Search

Prima di addentrarci all’interno del discorso sulla SEO vocale è utile cercare prima di comprendere quali siano le caratteristiche delle ricerche effettuate tramite voce. Esse, infatti, si distinguono da quelle tradizionali non soltanto per le modalità di effettuazione, ma anche per la tipologia. Pensare al posizionamento in ambito voice search, infatti, significa ragionare in un’ottica di Conversational Search: gli utenti che utilizzano gli assistenti vocali, nella stragrande maggioranza dei casi, lo fanno per porre una domanda. Per questo motivo, la SEO vocale va nella direzione del marketing conversazionale e deve puntare a soddisfare quella modalità di ricerca. Non solo, è anche evidente che quella della ricerca vocale è una consuetudine molto impiegata soprattutto nella local search: spesso, gli utenti che cercano qualcosa sul web tramite comando vocale sono in cerca di informazioni riguardo attività commerciali e prodotti e servizi nella propria zona, da raggiungere fisicamente.

Parole chiave di lunga coda

Di conseguenza, pensare in funzione della SEO vocale vuol dire anche scrivere in modo da intercettare query di ricerca di tipo conversazionale. Mediamente, le parole chiave per la vocal search sono lunghe tra le 3 e le 5 parole (tra 1 e 3 parole per le ricerche testuali) e tendono a porre domande dirette; inoltre sono spesso presenti avverbi interrogativi (chi, cosa, dove, come, quando, perché). Gli utenti pongono domande precise: occorre fornire risposte altro e tanto mirate. Dunque la prima regola è: concentrarsi su parole chiave conversazionali di lunga coda.

Le ricerche locali

Come detto, le ricerche vocali sono orientate soprattutto verso la SEO locale. Ciò significa che occorre ottimizzare i contenuti per soddisfare le richieste degli utenti. Qui introduciamo il concetto di NAP, ovvero Name, address, phone number. Queste informazioni devono sempre essere presenti e inserite in maniera coerente sui propri canali, non solo all’interno delle pagine, ma anche sulla sui social, all’interno della propria scheda Google My Business e nelle directory (ad esempio TripAdvisor o Booking).

L’importanza di Google My Business

Dicevamo: Google My Business. Essa rappresenta un’altra risorsa fondamentale per la VEO (Vocal Engine Optimization): gli orari e i giorni di apertura devono essere aggiornati sempre e in modo corretto e le recensioni diventano una discriminante: averne molte, positive e autentiche significa aumentare significativamente le possibilità di apparire in cima alle SERP vocali. Inoltre, coniugando quanto detto in questo paragrafo con la questione sulle ricerche conversazionali, si consiglia di rispondere sempre e in modo puntuale alle domande poste dagli utenti.

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Consigli finali

Ecco una serie di attività e provvedimenti da prendere in considerazione per una corretta ottimizzazione VEO:

  • Creare contenuti pensati per rispondere a domande specifiche (ad esempio una pagina dedicata alle FAQ
  • L’importanza dei markup: le domande dovrebbero essere poste all’interno di H2. I dati di contatto, invece, devono essere contraddistinti da dati strutturati (metadati) specifici che ne chiariscano la funzione (form di contatto, numero di telefono, Whatsapp, ecc.)
  • Porre domande e risposte interessanti sui propri prodotti per generare interesse
  • Curare in modo maniacale le recensioni: incentiva gli utenti a rilasciarle e gestisci eventuali critiche o commenti negativi.

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29th Aprile 2021

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