Come promuoversi con il merchandising aziendale

merchandising aziendale cos’è

Il merchandising utilizza gadget e accessori per favorire la promozione e la riconoscibilità di un marchio. Attraverso oggetti promozionali personalizzati, viene favorita la diffusione del brand, si consolidano rapporti fiduciari con utenti e fornitori ed è possibile costruire relazioni con nuovi potenziali clienti, secondo un approccio di marketing che parte dalla definizione e dal consolidamento della brand identity aziendale.

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Che cos’è il merchandising?

Prima di soffermarci sulle strategie e le attività che permettono a un’azienda di sfruttare il merchandising per la visibilità, rispondiamo prima a una semplice domanda: che cos’è il merchandising? In termini generali, il merchandising comprende le azioni e le attività realizzate per supportare la vendita del prodotto una volta che esso è allocato presso il punto vendita. Ciò significa che il merchandising sottende le attività di ottimizzazione di aspetti quali l’esposizione dei prodotti e la loro presentazione e organizzazione all’interno del punto vendita (visual merchandising). In un’altra accezione, il merchandising fa riferimento alla commercializzazione di oggetti, gadget e, in generale, di prodotti non direttamente correlati al core business aziendale, ma ugualmente venduti sotto quel marchio (trademark merchandising): pensiamo al casa di Disney o di Ferrari, i quali propongono oggetti quali peluches, abbigliamento e accessori di varia natura griffati con il proprio marchio.

Marketing attraverso gli oggetti: il trademark merchandising

Solitamente, merchandising è un concetto utilizzato soprattutto nella seconda delle due accezioni descritte nel paragrafo precedente, ovvero quella dell’utilizzo di oggetti, gadget e accessori per favorire la diffusione di un marchio. Il trademark merchandising permette lo sfruttamento commerciale di un marchio per la vendita di prodotti differenti da quelli del settore di interesse del marchio stesso. Tale approccio presenta diversi possibili vantaggi, il primo dei quali, il più evidente, consiste nella possibilità di espandere le aree di interessi di un’attività a nuovi settori merceologici, senza però l’onere di ideare un nuovo brand partendo da zero.

Merchandising e promozione

Il merchandising è anche uno strumento ideale per promuovere l’immagine di un marchio, favorirne la diffusione e creare o consolidare rapporti con l’esterno. La vendita – o anche il regalo – di oggetti non inerenti il principale settore di riferimento dell’azienda, infatti, è un ottimo sistema per raggiungere nuovi mercati e nuovi pubblici, aumentando di conseguenze la riconoscibilità e l’autorevolezza del brand. Noi consumatori, infatti, operiamo le nostre scelte di acquisto utilizzando schemi comuni e se conosciamo il marchio che ci viene proposto siamo maggiormente predisposti a completare l’acquisto. Così, aumentare il raggio di influenza di una marca significa farsi conoscere da più persone, sviluppare una rete capillare che non ha a che fare solo con i processi di vendita, ma anche con quelli di pubblicizzazione e branding.

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Merchandising e fidelizzazione

Infine, è indubbio che il merchandising è anche un efficacissimo strumento di fidelizzazione. Accessori d’uso comune o articoli di abbigliamento sono prodotti che utilizziamo nella nostra quotidianità e che esibiamo pubblicamente. Attraverso l’oggetto di merchandising, dunque, un marchio può creare una relazione solida e duratura con i propri clienti e, inoltre, trasformarli (spesso persino involontariamente) in brand ambassador.

14th Settembre 2020

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